martedì 14 gennaio 2014
L'idea di un "Ministero della creatività" può sembrare foriera di consensi, perché ne porta di "appariscenti": quelli dei soliti provinciali che vogliono la botte piena del posto fisso e la moglie ubriaca del fare solo ed esclusivamente gli affari propri, magari assieme ad un piccolo gruppo di conoscenti locali, che scimmiottano il vero pubblico ma non lo sono. Costoro, e soprattutto i piccoli gruppi di conoscenti, sono i piu feroci persecutori dei veri artisti.
Siamo noi a dover fornire i modelli. L'Italia fa questo in Europa da sempre, nel bene e nel male. Altrimenti va a finire che facciamo brutte copie delle imitazioni di noi stessi fatte da altri. Il peggior modello imitativo possibile, masticare il vomito del cane che ha mangiato i tuoi figli.
Possiamo riconoscere e usare le migliori espressioni del pensiero di altri insiemi. Cerchiamo di imitare e basta. Dalla Francia c'è per esempio da prendere una organizzazione rigorosa del pensiero scientifico, non la prosopopea orgogliosa dei maitres-á-penser.
Siamo noi a dover fornire i modelli. L'Italia fa questo in Europa da sempre, nel bene e nel male. Altrimenti va a finire che facciamo brutte copie delle imitazioni di noi stessi fatte da altri. Il peggior modello imitativo possibile, masticare il vomito del cane che ha mangiato i tuoi figli.
Possiamo riconoscere e usare le migliori espressioni del pensiero di altri insiemi. Cerchiamo di imitare e basta. Dalla Francia c'è per esempio da prendere una organizzazione rigorosa del pensiero scientifico, non la prosopopea orgogliosa dei maitres-á-penser.
giovedì 2 gennaio 2014
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